Il PE incoraggia il consumo di frutta e verdura nelle scuole: La campagna dei Verdi per un'alimentazione più sana e più sicura inizia ad essere presa in considerazione
Il Parlamento europeo ha votato oggi la relazione Busk sulla proposta della Commissione del nuovo programma europeo di distribuzione di frutta nelle scuole. Con il suo voto, il Parlamento europeo ha chiesto il rafforzamento del programma con lo scopo di sollecitare i bambini a delle abitudini alimentari più sane e combattere l'obesità.
Monica Frassoni, Presidente del Gruppo dei Verdi/ALE ha dichiarato dopo il voto:
"Ormai si sa che i bambini e i giovani europei mangiano troppi zuccheri, troppi grassi e poca frutta e verdura. Per questo siamo favorevoli alla proposta della Commissione europea di un nuovo programma per il consumo della frutta nelle scuole, per ridurre l'obesità e migliorare la salute pubblica. E' chiaro però che bisogna andare oltre. Senza una vera presa di coscienza e una buona educazione alimentare nelle scuole, un cambiamento radicale della politica agricola comune, questa proposta rimane limitata".
"Ci sono ancora troppi zuccheri, grassi e addittivi nel nostro cibo. La nostra campagna per un'alimentazione migliore e più sicura mostra che c'è ancora molto da fare per prevenire e ridurre l'obesità infantile. 22 milioni di bambini europei infatti sono sovrappeso, andando incontro per i casi più gravi anche a conseguenze pesanti per la salute: malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione e alcune forme di cancro. La Commissione europea propone un finanziamento di 90 milioni di euro per questo programma, ma per il Parlamento non è abbastanza e adottando il rapporto Busk il Parlamento ha chiesto 500 milioni in più per finanziare un frutto al giorno per ogni bambino".
I Verdi/ALE al Parlamento europeo portano avanti da anni una campagna di sensibilizzazione sull'alimentazione (vedi il sito http://www.mangiameglio.org).
